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Assistenti Sociali Senza Frontiere

In primo piano

Inter Ethic Fest 2010 - COPE

venerdì 16 luglio 2010
Catania - Via Crociferi 40
Chiostro di S.Giuliano (cortile CGIL)

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L'evento, organizzato in collaborazione con altre associazioni, cooperative e artisti, vuol diventare un appuntamento fisso estivo per scambiare idee, valori e aspetti vari delle culture del mondo.
Quest'anno si esibiranno: Farasibà-scuola di precussioni africane, Zinfant de Z'ille-assoc. mauriziana, Ramzi Harrabi Ensemble-gruppo italo-tunisino, e, introdurrà la serata, la scuola di danza Adif arte.
Sarà possibile degustare pietanze varie: dal menù mediterraneo al cous cous, a piatti mauriziani.

Per informazioni:
www.cope.it
e-mail: cope@cope.it

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Summer School 2010

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Requisito di ammissione
Laurea in Servizio Sociale, iscrizione per il 2010 all ’ASSF.
In non soci saranno ammessi solo sulla base di un curriculum particolarmente qualificato e di una precedente esperienza con l’ASSF.

Quota di partecipazione
230 € per i Soci ASSF
290 € per i non Soci
La quota di partecipazione comprende l’iscrizione alla Summer School,
i materiali didattici, l’attestato di partecipazione, il pernottamento, il pranzo e la cena per le cinque giornate delle attività didattiche.
Sono escluse tutte le spese non esplicitamente indicate.

Per chi non ha bisogno del pernottamento, ma usufruisce solo dei pasti, la quota di partecipazione è di 80 € per i soci e di 140 € per i non soci.

Per chi intende partecipare ad una sola giornata, e non usufruisce del
pernottamento la quota di partecipazione è di 20 € per i soci e di 35 € per i non soci.
Scarica il MODULO DI ISCRIZIONE Download
Il modulo di iscrizione, debitamente compilato e firmato, deve essere inviato per posta elettronica al seguente indirizzo:
formazione@assistentisocialisenzafrontiere.it

Per informazioni rivolgersi a:
info@assistentisocialisenzafrontiere.it

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Il Volontario Internazionale




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The semantics of tolerance and (anti) racism in Europe



Il Centro di Studi Sociali (CES) dell'Università di Coimbra Portogallo) (www.ces.uc.pt) offre una borsa di studio per un ricercatore, nell'ambito del progetto europeo 'The semantics of tolerance and (anti)racism in Europe: Public bodies and civil society on a comparative perspective'.
Sono partners del progetto: Università di Leeds (UK), Università di Siviglia (Spagna), Università dei Paesi Baschi (Spagna), Centro nazionale danese per la ricerca sociale (Danimarca) e dell'Università Europea Viadrina di Francoforte (Germania).

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ProgettoMondo Mlal



ProgettoMondo Mlal è un'Organizzazione non governativa (Ong) di volontariato nazionale e internazionale.
Costituita nel 1966, con sede a Verona, promuove e sostiene l'impegno dei volontari in America Latina e in Africa, stimola e rafforza il volontariato sul territorio.
L'Amazzonia e i popoli indigeni, le megalopoli e le favelas, le riforme agrarie e l'autosufficienza alimentare, la medicina di base e la piccola produzione, l'infanzia lavoratrice e di strada, i diritti umani più elementari, sono i temi e i luoghi dell'attività del ProgettoMondo Mlal.



Lettera agli Amici on-line
raccoglie le corrispondenze dgli operatori all’estero o in Italia sui temi che interessano i Paesi in cui operano o sulle novità che riguardano i progetti che stanno realizzando, si riportano storie o testimonianze dirette che ne raccontano il contesto.
Il nome della testata è storico, risale a 40 anni fa quando, all’indomani della costituzione del Mlal, l’allora fondatore e primo presidente Oberti chiese ai primi partenti di scrivere una lettera agli amici rimasti in Italia per tenere il maggior numero di persone informate, sensibilizzate e coinvolte sul lavoro che si andava facendo in America Latina.

NON DIMENTICHIAMO HAITI (Lettera agli amici - Marzo 2010)
Passate l’emergenza e la commozione generale, distratti da un altro grave terremoto e dalle notizie sufficientemente catastrofiche che genera la nostra politica interna, Haiti è tornata nel cono d’ombra a cui lo aveva già consegnato la storia internazionale.
Passata la sorpresa per la scoperta di una realtà neanche lontanamente sospettabile ai più, l’opinione pubblica pare già sazia. Sazia di disgrazie, immagini impressionanti, appelli e contrappelli a donare, lanciati un po’
dovunque, da piccole e grandi organizzazioni.
Così, consapevoli della brevità dell’attenzione dell’opinione pubblica, alcune reti di organismi internazionali hanno addirittura già pubblicizzato i risultati della raccolta e illustrato attraverso i mass media quanto realizzato: orfanatrofi, ospedali, scuole, latrine…
Eppure le notizie che arrivano a noi da Haiti parlano di una situazione diversa. In realtà ad Haiti niente è cambiato dal 12 gennaio, perché niente poteva cambiare.
Sull’intero territorio vige il divieto a ricostruire in attesa che vengano elaborati i singoli Piani. Le scuole sono ancora chiuse e gli unici alunni che hanno ripreso a studiare sono quelli che possono permettersi un insegnante privato. In molte zone, più esterne alla capitale di Port au Prince, non sono ancora arrivate nemmeno le tende e, a inizio stagione delle piogge, la maggioranza della popolazione ripara i propri figli sotto tende stese con lenzuola di cotone.
ProgettoMondo Mlal ad Haiti sta partecipando ai vari tavoli locali per portare il proprio contributo.
Lo stesso intervento di emergenza ricostruzione (Scuole per la rinascita di Haiti) deve rispettare i tempi dettati dalle autorità locali.
Nel frattempo è prezioso ricostruire un corpo docenti, trovare una fonte sostenibile per assicurare loro uno stipendio, censire i locali delle vecchie scuole ancora agibili e, qui, riprendere al più presto le lezioni.
Perché se la popolazione haitiana potrebbe ormai quasi dirsi “geneticamente” preparata alle catastrofi collettive e al sacrificio personale, non ha mai smesso di sognare un riscatto per i propri figli.

Per donare
Banca Popolare Etica
IBAN IT 07 J 05018 12101 000000511320
Bollettino postale n. 12808374

Dall'estero
Banca Popolare Etica
SWIFT/BIC CCRTIT02T84A
IBAN IT 07 J 05018 12101 000000511320

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Iniziative del CNOAS sulla Formazione Continua

Il Consiglio Nazionale ha stabilito di promuovere tre eventi sulla Formazione Continua nel Nord, Centro e Sud Italia.

Il primo incontro, che si terrà a Roma il 9 e 10 aprile, sarà seguito da altri due appuntamenti in Calabria il 7 e 8 maggio, e in Veneto il 4 e 5 giugno 2010.

Dal link sottostante è possibile scaricare il file con la locandina dell’evento e l’invito-programma definitivi dell’evento di apertura.

Scarica file

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Appello per Haiti

Cari Colleghi

Come ben sapete il terremoto che ha colpito Haiti ha dimensioni catastrofiche, ed ha messo in ginocchio un Paese che già da tempo soffre di squilibri e disfunzioni gravissime che ne minacciano sostanzialmente la coesione sociale.  Sin dal primo momento, in cui le notizie giornalistiche giungevano confuse e imprecise, si è capito che ci trovavamo di fronte ad una tragedia immane che sarebbe stato molto difficile fronteggiare. Ancora oggi, a distanza di una settimana, la presenza militare statunitense, e quella delle ONG di molti paesi europei ed americani, fatica a stabilire condizioni di vita civile che consentano di cominciare a dare un valido aiuto alle popolazioni colpite dal sisma. Milioni sono i senza tetto, centinaia di migliaia sono le famiglie colpite nei loro affetti e nei loro averi.

Sin dal primo momento in cui si è manifestata la gravità del sisma ci siamo sentiti con alcuni di voi per discutere il da farsi. La nostra identità di volontari per il sociale non può fare a meno di sentirsi chiamata in causa in un'occasione così drammatica e per certi versi disperata. Ancora una volta siamo stati costretti a misurare la sproporzione fra quello che ci sarebbe bisogno di fare e la modestia delle nostre forze. Per questa ragione ci siamo messi in movimento allo scopo di vedere come potere dare anche in questa occasione un utile contributo a partire dal nostro specifico professionale.

Per prima cosa abbiamo scritto al Capo del Dipartimento della Protezione Civile, dr. Guido Bertolaso, per metterci a disposizione. La stessa cosa abbiamo fatto con l'assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio dott.ssa Luigina Di Liegro. Nell'ambito del sistema nazionale della Protezione Civile abbiamo lavorato all'Aquila, nei giorni post-emergenza terremoto, e per questa ragione ci è sembrato doveroso offrire la nostra collaborazione innanzi tutto a questi interlocutori istituzionali.

Altre forme di partenariato stanno emergendo in questi giorni, e stiamo lavorando a costruire un intervento in sinergia con altre organizzazioni che ci consentono di utilizzare una gamma di risorse più ampia di quella modestissima di cui noi disponiamo. Come abbiamo detto più volte il nostro intervento non può essere che di post-emergenza. Il nostro lavoro comincia quando le ricerche dei dispersi inesorabilmente si concludono ed inizia il difficile lavoro di ricostituzione della maglia sociale lacerata dalla catastrofe. Quando cominciano a costituirsi i nuclei abitativi provvisori e lentamente la vita ricomincia a fluire e si ricostituisce la pratica della quotidianità. Per questa ragione le cose che bisogna fare adesso non sono molte ma, avendo carattere preparatorio, sono estremamente importanti.

Manifestare la propria disponibilità. In primo luogo occorre censire quanti colleghi sono pronti a prestare la loro opera anche in questa occasione. Sappiamo bene che tutti vorremmo potere dare una mano, ma per poterlo fare al meglio, occorre in primo luogo conoscere bene il francese ed avere maturato una qualche esperienza nel campo dell'intervento emergenziale. Chi si trova in queste due condizioni è pregato di manifestare al più presto la sua disponibilità, indicando anche il periodo, a partire dal 15 febbraio p. v., durante il quale può prestare la sua opera.

Risorse finanziarie. In secondo luogo occorre attivarsi per raccogliere risorse finanziarie per sostenere la missione. L'Associazione ha già dato fondo a tutte le proprie risorse con l'intervento a l'Aquila. Occorre vedere se, con le risorse di creatività che abbiamo dimostrato lo scorso anno, siamo in grado di finanziare anche questa impresa, che ha un fabbisogno più elevato, non foss'altro che per i costi di trasporto.

Costruzione del partenariato. In terzo luogo occorre mobilitarsi per attivare tutti i possibili canali di comunicazione a livello locale per costruire occasioni di partenariato utili ad accrescere le nostre capacità di intervento. Le sedi locali della Protezione Civile, le ONG con cui siamo entrati in contatto in altre occasioni, i settori del volontariato in cui tradizionalmente prestiamo la nostra opera: insomma ogni occasione di cooperazione va attivato allo scopo di costruire delle utili sinergie di intervento. 

Vi prego di scrivere al più presto per comunicare cosa ciascuno di voi è in condizione di fare in questi tre campi di lavoro preparatorio. Sono sicuro che da ognuno di voi può venire un utile contributo. Mobilitiamoci al più presto! 

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Alla Facoltà di Lettere la “Giornata internazionale dei migranti”

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Venerdì 18 dicembre dalle 9 alle 24, in occasione della Giornata Internazionale dei migranti, il gruppo studentesco Al Janub, Tutti i Sud del mondo e Legambiente organizzano presso il Teatro Gregotti (viale delle Scienze, Facoltà di Lettere di Palermo) una intensa giornata di riflessione e confronto sulla questione “migranti”, con particolare riferimento alla realtà italiana. L’incontro verterà sul tema delle migrazioni Negate e Mediate.

La conversazione mattutina sarà un’analisi delle azioni poste per limitare i flussi migratori e le conseguenze sulle vite dei migranti. Nel pomeriggio si analizzerà come i media e le arti raccontano i migranti. Al seminario prenderanno parte personalità del mondo del giornalismo, documentaristi, docenti universitari, scrittori, attori della società civile e operatori delle organizzazioni non governative.

Il programma serale dalle 20 alle 24 avrà come protagonisti la cucina ivoriana di Mama Africa, la presentazione del libro “Vite sospese. Dieci Storie di resistenza contemporanea” di Vincenzo Figlioli (Navarra Editore) e la proiezione del documentario di Enrico Montalbano “Il sogno e l’illusione”.

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Mani Per Messina

Emozionante, carico di energia, rabbia e tanta positività. È MANI il brano inedito che apre l’omonima compilation realizzata da 14 rappresentanti di una viva scena musicale messinese. Attraverso suoni trascinanti e poetiche ispirate, esprime con forza il travaglio e la voglia di rivendicazione di una popolazione intera. Quattordici background diversi per un brano, una compilation e un obiettivo comune a tutti: aiutare i concittadini vittime dell’alluvione messinese del primo ottobre 2009.

In vendita da metà dicembre al prezzo di 6,50 €, è possibile prenotare MANI già da adesso sul sito www.manipermessina.it. I ricavi saranno interamente destinati a progetti di sostegno e di promozione sociale co-finanziati dalla Caritas diocesana di Messina.

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Circolare del Ministero dell'Interno sul "Divieto di Segnalazione"

E’ stata diramata una Circolare (n. 12) in cui il Prefetto Morcone recepisce la richiesta di chiarimento avanzata da SIMM insieme a MSF, OISG, ASGI nell’incontro del 15 ottobre presso il Ministero dell’Interno.
Si ribadisce la permanenza del divieto di segnalazione verso gli stranieri irregolari che si rechino presso le strutture sanitarie. Il pacchetto sicurezza infatti, nonostante l’introduzione del reato di ingresso e soggiorno irregolare ha mantenuto in vigore il dispositivo previsto dall’art. 35 del TU in cui si vieta espressamente la segnalazione dei cosiddetti irregolari.
Questa circolare mette fine a quei dubbi interpretativi che avevano già spinto 14 Regioni ed una Provincia Autonoma ad emanare note di chiarimento sul tema.

Scarica la circolare collegandoti al sito