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Appunti per un dibattito sul progetto Isola Nuda

Il progetto “Isola Nuda” prende spunto da un avvenimento di storia accaduto nel 1939 quando, con l’inasprimento della dittatura fascista, circa trecento omosessuali vennero inviati in varie localita’ di confino Italiane. In particolare a Catania un gruppo di circa quaranta uomini vennero arrestati e, con l’accusa di pederastia, inviati al confino nelle isole di Ustica, Favignana e Lampedusa. Tale atteggiamento del regime nei confronti degli omosessuali segnó la rottura del tradizionale equilibrio di silenzio che fino a quegli anni era stato adottato per il contenimento della pederastia a livello nazionale: un’apparente e calcolata tolleranza concessa ai pederasti in cambio della loro invisibilità sociale, in modo da non reprimere direttamente il fenomeno ed invece costringendo gli omosessuali ad introiettare il giudizio morale. In tale maniera ci si assicurava di reprimere non riconoscendo ció che era considerato come una piaga sociale, da soffocare nel silenzio.

La riflessione su temi quali libertá ed identitá ha quindi fortemente guidato lo sviluppo del progetto “Isola Nuda”. Essendosi presentata l’opportunitá di realizzare un primo lavoro audiovisivo nella forma di un documentario ci si é interrogati sulla possibilitá di sviluppare in altra forma alcuni dei temi portanti del soggetto. A dispetto della possibilitá di riportare alla luce gli eventi accaduti attraverso il reperimento di documentazione e le poche testimonianze rimaste, si é fatta sempre piú forte la necessitá di adottare un approccio che potesse invece scavalcare in qualche maniera la finitezza della struttura documentaristica tradizionale intesa come ricostruzione e interpretazione dei fatti. Tale esigenza nasce dall’intuizione che ogni storia sia sempre e solo arroganza dell’uomo, racconto di un passato che non torna e che vive solo in quanto ricostruzione/interpretazione di un momento che non é piú e di tutte le infinite possibilità che essa ha estromesso.

“Isola Nuda”, quindi, non si limita alla possibilità di ricostruzione di un significativo avvenimento del passato, atto che comunque si ritiene necessario quando non si vuole fornire al presente l’alibi della dimenticanza, ma ambisce anche a confrontarsi con la narrazione di una ricerca che non può e non vuole seguire le regole e i linguaggi del racconto storico, ma ambisce indagare su temi come pluralismo, riconoscimento e memoria collettiva.

Sito web: http://isolanuda.visionaria.it/

Brochure Isola Nuda