Statuto
ASSF
Lo Statuto della nostra Associazione
Manifesto
ASSF
Il Manifesto degli Assistenti Sociali Senza Frontiere
Manifesto degli scienziati antirazzisti
Di razza umana c'è una sola. Un concetto semplice che dovrebbe essere acquisito da tutti
Codice Internazionale di Deontologia
Adottato dall'Assemblea generale degli Assistenti sociali nel 1976
Codice Deontologico dell'Assistente Sociale
Testo approvato dal Consiglio Nazionale nella seduto del 17 Luglio 2009
Linee Guida per la Formazione
Gli standards globali di qualità per la formazione degli assistenti sociali
Indicatori NAWS
Indicatori per la realizzazione di competenze culturali standards (NAWS) nella pratica del lavoro sociai
Roberta T. Di Rosa, sociologa e assistente sociale, è ricercatrice del settore SPS10 presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Palermo, Corso di Laurea in Servizio Sociale - sede di Agrigento, dove insegna Sociologia delle relazioni etniche ed è vice coordinatore scientifico del Master Internazionale in Processi di Mediazione.
Dal 1992 svolge servizio volontario per la Missione di Ismani, Tanzania, nel periodo estivo recandosi sul posto per seguire un progetto di adozioni a distanza e sostegno dell’infanzia colpita dall’aids, mentre durante l’anno coordina le attività di sensibilizzazione e i progetti realizzati in Italia a favore della Missione di Ismani.
Si è formata alla mediazione familiare e comunitaria alla Università Cattolica di Milano, specializzandosi poi in Svizzera e in Francia per la gestione dei conflitti culturali comunitari e nei conflitti familiari nelle famiglie straniere e nelle coppie miste.
Per l’Università di Palermo ha partecipato a programmi di ricerca su integrazione sociale degli stranieri ed è responsabile dell’Atelier Interculturalité all’interno del Master Europeo in Mediazione di Sion (CH).
Ha svolto negli ultimi anni attività di docenza e di ricerca presso università italiane e straniere (Francia, Spagna, Colombia, Svizzera) ed è attualmente esperto esterno e membro della Commissione “Competenze interculturali nel servizio sociale” del Consiglio di Europa a Strasburgo.