Campo di Volontariato presso il villaggio di Cerska in Bosnia-Erzegovina

bambinoL’esperienza di volontariato in Bosnia è nata alcuni anni orsono in occasione di un viaggio di solidarietà nei Balcani. Un gruppo di volontari, impegnati da anni nel mondo della Solidarietà ha iniziato a recarsi a Sarajevo, città mutiecnica, assediata dal 1992 al 1995 in una lunga guerra civile che vide contrapporsi i musulmani, i serbi ed i croati. Dopo un lungo cammino oggi Sarajevo è tornata la città multiculturale di un tempo. Nelle zone e nelle città circostanti i problemi sono però ancora numerosi, e riguardano moltissime famiglie, diverse profughe di guerra. Attraverso l’attività dell’associazione, Aiuto Svizzero alla Pace in Bosnia, che segue dei progetti specifici in adozioni a distanza, i volontari che ivi si sono recati hanno avuto modo di conoscere gli stessi progetti rivolti peculiarmente ai bambini ed alle loro famiglie. Le visite sono poi proseguite in altri centri della Bosnia-Erzegovina come Mostar, Goradze e Srebrenica, città tristemente nota in quanto nel luglio del 1995 si compì un terribile massacro con l’uccisione di circa 8.000 musulmani da parte delle truppe del generale Mladic. Anche qui vi è stata l’occasione d’incontrare delle famiglie, alcune seguite con delle adozioni a distanza. Alcune di queste costrette ancora a vivere in grossi campi profughi, in condizioni igieniche e sanitarie alquanto precarie. Vi è stata inoltre l’occasione di vedere il Centro per veterani di guerra di Gradacac, dove attraverso il lavoro manuale della terra gli ex combattenti cercano di tornare lentamente alla normalità superando gli inevitabili traumi che la stessa guerra ha portato. Qui il sottoscritto, con l’Associazione biellese Piccolo Fiore ha intrapreso da anni diversi viaggi umanitari, con la promozione di alcuni scambi professionali, ospitando sul ns. territorio, operatori e volontari provenienti dalla stessa Bosnia-Erzegovina. L’obiettivo è pertanto quello di proseguire nel tempo questa esperienza, strutturandola ulteriormente nell’ambito dei viaggi umanitari che si intraprenderanno in futuro. Chiunque fosse interessato può parteciparvi direttamente. Durata 8 giorni (giugno o settembre/ottobre). Visite a famiglie, bambini, campi profughi, conoscenza e scambio di esperienze personali.
Anche a seguito della catastrofica alluvione di Maggio 2014 ASSF è stata presente nel territorio della Bosnia-Erzgovina con i suoi voolontari per aiutare nel post-emergenza.
È possibile scaricare leggere il dossier sull’emergenza alluvione nei Balcani della Caritas Italiana, con cui abbiamo collaborato per organizzare il viaggio dei nostri volontari.
Inoltre, sul nostro blog abbiamo riportato l’esperienza di una delle nostre volontarie tornate dalla Bosnia-Erzegovina. LA sua testimoninanza può esser letta e commentata qui.