Perù

Progetto Sicuani

Sicuani è una cittadina incastonata a metà fra Cusco e Puno nelle Ande peruviane, a circa 3600 m di altitudine, che è passata in poco meno di 15 anni da 10.000 a quasi 60.000 abitanti. Questo ha prodotto un aumento delle richieste di servizi in risposta alle problematiche urbane che, per una realtà fondamentalmente rurale come Sicuani erano sconosciute.
P. Luciano Ibba, missionario italiano sul posto, da anni offre tutte quelle risposte in termini di servizi sociali (in particolare rivolti ai bambini e agli adolescenti) per coprire le carenze di welfare pubblico. Attraverso una associazione costituita localmente, gestisce due comunità per minori, un dopo-scuola e l’unica biblioteca cittadina; per questo suo impegno, per i cittadini da anni rappresenta di fatto l’unica forma di servizio sociale conosciuto.
Il contatto con l’associazione ASSF (Gennaio 2011) è nato proprio dall’esigenza, vista la crescita a dismisura della città, di dare risposte più professionali possibili viste ormai le nuove dimensioni della città. Dallo studio di fattibilità sulle future collaborazioni, effettuato nell’Ottobre/Novembre del 2011 dal dott. Marco Gaspari, è emersa la necessità di progettare interventi nelle seguenti aree:

  • Area minori e adolescenti
    • aumento delle opportunità ricreative e di appoggio scolastico
    • monitoraggio costante della loro situazione familiare
    • lavoro costante di supporto e potenziamento delle risorse genitoriali
    • un lavoro congiunto con le famiglie sulla problematica dei bambini lavoratori
  • Area adolescenti e giovani adulti
    • problema del consumo di sostanze, avvio di un lavoro di prossimità fatto da assistenti sociali nei luoghi di maggior consumo per mappare, capire e misurare il fenomeno.
    • attività di prevenzione rispetto all’uso/abuso di sostanze fatta già nelle scuole secondarie. Questa deve essere costante e non fatta una volta all’anno per poter misurare il livello di ritenzione.
  • Area genitori
    • attività di formazione e capacitazione rispetto sia alle risorse genitoriali sia rispetto alla trasmissione di concetti e valori sui diritti dell’infanzia e dell’importanza dell’educazione,attività fatta assolutamente in gruppi.

Oltre a queste aree progettuali è emersa anche la necessità da parte del R.P. L. Ibba di continuare la parte di rinforzo metodologico attraverso:

  • la presenza periodica di assistenti sociali di ASSF in loco per periodi non più brevi di un mese;
  • la creazione in Italia di un gruppo di ricerca e di elaborazione di strumenti professionali a misura delle esigenze del posto da inviare in formato elettronico tese a migliorare le competenze professionali degli operatori locali;
  • l’apertura in loco di un centro di documentazione e aggiornamento di servizio sociale.

Ambiti di collaborazione individuati:

  1. Prosecuzione dal rinforzo e scambio metodologico fra i professionisti dell’associazione e quelli in servizio presso la Missione di padre Luciano
  2. Scambio e aiuto nella costruzione di un centro di documentazione di servizio sociale presso l’associazione coordinata da padre Luciano con invio o acquisto di materiale scientifico da parte nostra da inviare in Peru.
  3. Nell’ipotesi di apertura dell’osservatorio della gioventù, invio di professionisti in grado di aiutare gli operatori locali a raccogliere, sistematizzare e leggere i dati.