Convegno Paradigma Bio

Palermo 04/02/2011

 PREMESSA

La SALUTE è uno stato di pieno ben-essere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza di malattia o di infermità. Il godimento di livelli il più possibili elevati di salute è uno dei diritti fondamentali d’ogni essere umano, senza distinzione di razza, di religione, credo politico,condizione economica o sociale. (Wordl Medical Association Bull. 1949/1- OMS) Il bisogno di salute/benessere è complesso, necessita di interventi atti a  garantire l’appropriatezza dell’intervento integrato di presa in carico, e predisposto a livello multidimensionale e multiprofessionale, in particolar modo per le persone “fragili”.

La parola Integrazione ha sempre avuto un forte potere rappresentativo. La sua origine etimologica deriva da “intero”, come “non toccato”,intatto nella sua unità; allo stesso tempo, lo Zanichelli indica con il verbo integrare il “rendere  completo ciò che manca”.

Non è forse questo l’elemento chiave per avere un sistema socio sanitario il più possibile efficace?

Il modello biopsicosociale è un paradigma sistemico  secondo il quale la salute è determinata da una molteplicità di fattori biologici, psicologici e sociali che interagiscono reciprocamente. La salute viene promossa conferendo potere ( empowerment) alle persone le quali sono ritenute responsabili e capaci di prendere provvedimenti  che tutelano la propria salute, ed in questa ottica, i professionisti della salute vengono considerati come valide risorse umane

L’intervento biopsicosociale riguarda l’intera persona e può comprendere: l’incoraggiamento a cambiare comportamenti e stili di vita, strategia di coping, il sostegno sociale ed emozionale, il training all’utilizzo delle risorse interne/esterne all’individuo.

La promozione della salute va oltre la mera assistenza sanitaria, infatti i molteplici bisogni sociali sono in stretto rapporto con la salute si pensi alla pianificazione familiare ed al controllo delle nascite, al counselling familiare ed infantile, all’assistenza agli anziani, alla cura dei disabili, alla tutela dei minori, all’integrazione degli immigrati, all’assistenza alle vittime della violenza domestica, ai senzatetto, all’accompagnamento della disabilità psichica.

Il programma ha previsto la presenza di relatori, che grazie alla loro comprovata esperienza nel campo dell’integrazione e dell’approccio multidimensionale, apporteranno un valore aggiunto all’evento che intende non solo essere un’ occasione divulgativa di sperimentazione di buone prassi e del pensiero teorico che le sostiene, ma anche uno spazio formativo-informativo nell’ottica del miglioramento continuo e per piccoli passi.